Grazie a un progetto voluto e sostenuto dall’attuale Amministrazione comunale, domenica 10 ottobre 2004 ha aperto i battenti il Museo del Salame, che del lontano feudo porta il nome, e che fa parte, come sezione distaccata, dei Musei del Cibo della Provincia di Parma.
E' ospitato nelle antiche cucine e dispense alimentari e offrirà ai visitatori un interessante viaggio nella storia e nell’arte della macellazione del suino e della produzione del prezioso salume locale, fra mille curiosità, aneddoti e testimonianze di una tradizione che risale ad almeno due secoli fa.
Tanto lunga è la vita di questa leccornia dal gusto dolce e dal profumo delicato? Sì, perché Felino – ci confida il professor Mario Zannoni, curatore della mostra permanente – fu il più antico centro di produzione salumiera di tutta la Provincia di Parma e solo successivamente si aggiunsero altri borghi come San Secondo, Langhirano e Zibello.
Come in passato, ancora oggi il salame di Felino viene realizzato ad arte da esperti Mastri Salumai che, dopo un'attenta ed accurata selezione delle carni, un taglio preciso e una lavorazione assolutamente tradizionale, lo consegnano alla stagionatura lenta e naturale la quale, abbinata al clima e alla brezza delle dolci colline parmensi, gli conferisce l’inconfondibile e inimitabile fragranza. Il professor Zannoni, esperto di storia della gastronomia locale e curatore degli altri due Musei del Cibo della Provincia di Parma (quello del Parmigiano Reggiano a Soragna e quello del Prosciutto a Langhirano), ha concepito questo nuovo percorso espositivo in diverse sezioni “vive”: l’arte e gli oggetti della norcineria, ovvero il rito della macellazione del “gozen”, le attrezzature e i segreti del taglio delle carni, le spezie e la salatura, i luoghi della stagionatura fino ad arrivare al consumo e all’impiego gastronomico di Sua Bontà il Salame.
Strumenti per l’uccisione del maiale, mannaie e coltelli, tritacarne, insaccatrici faranno bella mostra di sé accanto ad una selezione di immagini e foto d’epoca, completata da presenze… più moderne, come video e filmati sulla produzione del mitico insaccato.
Allora, per conoscere tutto del Salame di Felino non vi resta che venire a trovarci, con l’acquolina in bocca, in una tappa obbligata sulla Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma, tutta da gustare, fetta dopo fetta…
Orari standard di apertura al pubblico:
Sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12,30 - dalle 15,00 alle 18,00.
Da mercoledì a venerdì: visite solo su prenotazione.
Lunedi, martedì: chiuso. (L'accesso al museo è consentito fino a mezz'ora prima della chiusura.)
Biglietto di ingresso al museo, comprensivo di degustazione (bevande escluse): intero € 5 ridotto per gruppi (minimo 15 persone) e per adulti sopra i 65 anni € 4. Ridotto per scuole (gli insegnanti e accompagnatori entrano gratuitamente) e per bambini da 6 a 12 anni € 2. Gratuito per portatori di handicap e loro accompagnatori e per i bambini sotto i 6 anni.
Visite guidate:
è possibile richiedere visite guidate, contestualmente alla prenotazione. Ogni visita guidata, per gruppi max di 25 persone, costa € 15 oltre al biglietto d'ingresso.
Prenotazioni per gruppi e scuole: Museo del Salame di Felino c/o Castello di Felino, Strada al Castello, 1 - 43035 Felino (PR) – Italy. Tel: (00)39-333-2362839. Fax: 0521/335946. E-mail: info@museodelsalamefelino.org
Per informazioni: Comune di Felino, Tel: 0521/335920 (tutti i giorni sabato compreso dalle 9 alle 13). E-mail: n.carpana@comune.felino.pr.it
Oppure contattare Parma Turismi. Tel: 0521/22815
CHIUSURA INVERNALE DEL MUSEO
DAL 19 DICEMBRE 2005 AL 3 MARZO 2006